Le Acli di Palermo a fianco dei lavoratori di Auchan, Ipercoop e Rinascente

Palermo-Le recenti vicende riguardanti il ventilato rischio di cessazione delle attività commerciali a Palermo, in particolare delle aziende: La Rinascente, Auchan e dell’Ipercoop, rischiano di infliggere un duro colpo all’economia cittadina ed hanno, giustamente,  fatto allarmare i numerosi lavoratori che temono di perdere il lavoro con immaginabili conseguenze anche per le loro famiglie.

Le Acli Provinciali di Palermo esprimono tutta la loro solidarietà ai lavoratori palermitani ed alle loro famiglie che in questi giorni sono in forte preoccupazione per il loro futuro lavorativo a causa del pericolo di chiusura o di riconversione aziendale di alcune di queste aziende.

“Siamo fortemente preoccupati, dichiara il Presidente delle Acli di Palermo, Nino Tranchina, per i circa 400 lavoratori che rischiano di ritrovarsi senza un lavoro e con un futuro che si prospetta assai incerto, che difficilmente troveranno una nuova collocazione occupazionale, anche per gli effetti deteriori, per l’economia cittadina e regionale, venutesi a creare a causa della situazione dell’epidemia Covid19. Facciamo appello alle istituzioni tutte, perché possano adoperarsi per costituire, insieme ai sindacati, un sereno tavolo di confronto e concertazione tra le parti interessate, per scongiurare il licenziamento di questi lavoratori. A partire dal prossimo venerdì e sabato -continua Tranchina-saremo a fianco dei lavoratori della Rinascente nel loro presidio organizzato in piazza San Domenico. Nei prossimi giorni, inoltre, ci adopereremo affinchè, come nel passato per Almaviva, 4you keller ed altre recenti crisi aziendali, si attivi un tavolo di crisi presso il MISE perchè anche il governo nazionale faccia la sua parte per trovare una soluzione nelle difficili vertenze AUCHAN e IPERCOOP che salvaguardi il lavoro, per ridare dignità e serenità ai lavoratori ed alle loro famiglie.”