Tematiche

Le ACLI sono impegnate nell’ ambito della spiritualità, della formazione (politica, sociale, scolastica, culturale e economica), del dialogo interculturale e religioso, nella non-violenza e nella pace. Le ACLI operano all’ interno della società per aiutarla a mantenersi attenta e sensibile ai bisogni delle persone, ricordando, costantemente, con la propria presenza, che una società è fatta di relazioni e tradizioni, di economia e lavoro, di servizi alle famiglie e alle persone; inoltre, si impegnano su tutto il territorio con iniziative culturali, percorsi formativi, incontri ed attività pubbliche, nel tentativo di far maturare, nelle comunità, la passione per il mondo e di far scorgere le tracce di Dio dentro il tempo che viviamo.

Economia e Lavoro.

L’impegno delle ACLI è da sempre quello di conciliare l’economia e lo sviluppo con la promozione complessiva della persona, con la solidarietà e con l’attenzione ai più deboli, nei diversi ambiti del vivere economico quotidiano, dal lavoro, all’impresa, alla cooperazione, al sistema di welfare, al consumo, al risparmio.
Dentro a tutti questi aspetti è necessario avere come punto di riferimento la centralità dell’uomo, protagonista attivo dell’economia, alla ricerca di modelli e strutture che siano veicolo di un benessere diffuso e distribuito che realizzi sé e la comunità. Le ACLI lavorano per promuovere e concretizzare questo stile di essere dentro all’economia e al lavoro, mantenendosi fedeli al rapporto con il senso e il significato più profondo di ogni gesto umano.Economia e lavoro devono essere considerati come grandi risorse ed opportunità entro cui ricercare e muovere le ragioni dell’impegno personale e sociale, dello stare insieme, del collaborare, del costruire la società. Partendo da queste convinzioni, le ACLI si concentrano su questi temi, attraverso una riflessione sul mondo del lavoro che evolve attraversando sfide sempre più impegnative, la promozione di uno stile di vita dentro il quale trovare risposte ai grandi interrogativi dell’economia mondiale e alternative efficaci ai modelli imposti dalle esigenze del profitto.

Spiritualità

L’identità cristiana è il cuore e il centro dell’esperienza aclista, elemento decisivo che caratterizza l’azione delle ACLI in tutti i suoi aspetti e in tutti i suoi servizi.
Dicendo questo, emerge chiaramente la volontà che le ACLI si caratterizzino come un’organizzazione in grado sia di custodire l’essenziale della fede cristiana, sia di ricercare strade nuove di incontro con gli altri, dentro ai temi fondamentali che impegnano il Movimento, quali l’economia, la politica, il lavoro.
Su questa strada le ACLI si sono impegnate a fondo, sia strutturando momenti di preghiera e spiritualità in periodi forti dell’anno liturgico, sia organizzando pellegrinaggi e giornate di ritiro in luoghi significativi per l’esperienza spirituale cristiana, sia organizzando seminari e incontri di formazione, oltre che dibattiti pubblici su temi e persone che hanno segnato profondamente la riflessione dei cristiani sulla propria identità, sempre con l’attenzione a rendere attuale la fede cristiana.

Pace e Mondialità

Le ACLI si impegnano per far crescere la passione per il mondo nella sua totalità, caratterizzate da uno stile che impari a pensare globalmente e ad agire localmente.
Caratterizzate da questo interesse, le ACLI tengono viva l’attenzione nelle comunità locali siciliane e nella Città di Palermo verso i drammi e le ingiustizie sociali ed economiche che ancora oggi sono vissute sul nostro pianeta, attraverso iniziative formative e di sensibilizzazione.
Con questo scopo realizzano incontri, mostre, testimonianze con persone significative del nostro tempo che agiscono concretamente nelle situazioni più faticose della situazione mondiale contemporanea.
Sempre in questa direzione, partecipano anche ad iniziative di mobilitazione dell’opinione pubblica a livello nazionale, come la Marcia della Pace Perugia – Assisi o la manifestazione conclusiva del G8 a Genova.
L’Associazione è presente in 30 paesi, con esperienze antiche ed iniziative nuove.
Dalla presenza lungo le strade dell’emigrazione Italiana (dall’Europa al Sudafrica, dall’America del Nord a quella del Sud, per finire all’Australia), alle numerose ormai consolidate esperienze di cooperazione e promozione sociale in Brasile, in Argentina, nei Balcani (Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania) e in Africa (Kenya, Mozambico, Senegal).