Nel percorso di impegno civico delle ACLI, il 25 aprile resta una data fondativa. Anche a Palermo, l’associazione richiama il significato storico della Liberazione dal nazifascismo e il valore della Resistenza, che ha restituito al Paese libertà e dignità attraverso il sacrificio di migliaia di donne e uomini.
In questa prospettiva, le ACLI Palermo sottolineano come la Liberazione non sia soltanto una ricorrenza da commemorare, ma un passaggio decisivo che ha reso possibile la nascita di una democrazia fondata sui principi della Costituzione. Il rispetto della persona, la dignità umana, la libertà, il lavoro, la libertà religiosa e la coesione sociale costituiscono ancora oggi l’ossatura della convivenza civile.
Il 25 aprile, per le ACLI Palermo, assume quindi una dimensione concreta e attuale: non solo memoria, ma esercizio quotidiano di cittadinanza. La democrazia richiede una continua riaffermazione, perché i diritti non sono mai definitivamente acquisiti. Ogni giorno è necessario difendere e promuovere quei principi che la Resistenza ha consegnato alla storia repubblicana.
Celebrare questa giornata significa allora rinnovare un impegno preciso: tenere vivi i valori della libertà e della giustizia sociale, contrastare ogni forma di esclusione e rafforzare il tessuto democratico del Paese. Una responsabilità collettiva che attraversa le generazioni e che trova nella memoria un punto di partenza, non di arrivo.
In questo senso, il 25 aprile promosso dalle ACLI Palermo non è solo un richiamo alla storia, ma un invito all’azione consapevole, affinché i principi della democrazia continuino a essere praticati e difesi nel presente.