Oggi Palermo ha vissuto una grande giornata di partecipazione civile: una manifestazione imponente, animata soprattutto da tantissimi giovani, che hanno scelto di scendere in piazza per testimoniare il loro impegno per la pace e la giustizia in Medio Oriente.
L’evento si è svolto in maniera pacifica e corale, dando voce a un sentimento condiviso che non può essere oscurato dal comportamento di un piccolo gruppo di facinorosi. Quei gesti isolati, lontani dallo spirito della manifestazione, non esprimono infatti la volontà di costruire ponti di dialogo e solidarietà, ma rischiano soltanto di alimentare tensioni e confusione nell’opinione pubblica.
Come ACLI Palermo ribadiamo con fermezza la nostra posizione: condanniamo ogni forma di violenza e di strumentalizzazione, ma allo stesso tempo riaffermiamo la nostra vicinanza al popolo di Gaza, vittima di un genocidio che sta colpendo in maniera brutale una popolazione civile indifesa, prostrata dalla fame e da gravi violazioni dei diritti umani.
Crediamo che la voce della società civile, dei giovani e delle comunità organizzate debba restare forte e chiara: stare dalla parte della pace significa stare dalla parte delle persone innocenti, respingendo logiche di guerra e sopraffazione.
Le ACLI Palermo continueranno a essere al fianco di chi difende la dignità umana, nella convinzione che solo la giustizia e il rispetto reciproco possano aprire la strada a un futuro di convivenza e libertà.