Al momento stai visualizzando Lavoro e dignità, le ACLI Palermo raccolgono il richiamo dell’arcivescovo Lorefice
Lavoro e dignità, le ACLI Palermo raccolgono il richiamo dell’arcivescovo Lorefice

Lavoro e dignità, le ACLI Palermo raccolgono il richiamo dell’arcivescovo Lorefice

Il presidente provinciale Francesco Todaro: «La vertenza Almaviva riguarda tutta la città. Servono risposte concrete per lavoratori e famiglie»

Le parole pronunciate dall’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, durante il Festino di Santa Rosalia richiamano l’intera comunità a non distogliere lo sguardo dalle difficoltà vissute da tante lavoratrici e tanti lavoratori.

Il riferimento alla vertenza Almaviva riporta al centro una ferita ancora aperta per Palermo, che coinvolge centinaia di persone e famiglie costrette da troppo tempo a vivere nell’incertezza.

«Condividiamo pienamente il richiamo dell’arcivescovo Lorefice», afferma Francesco Todaro, presidente provinciale delle ACLI di Palermo. «Il lavoro non è soltanto una fonte di reddito, ma significa dignità, autonomia e possibilità di costruire il proprio futuro. Quando una persona perde il lavoro, le conseguenze ricadono sulla famiglia e sull’intera comunità».

Il Festino rappresenta il momento in cui Palermo si raccoglie attorno alla propria identità, ma anche l’occasione per interrogarsi sulle fragilità della città, sulle disuguaglianze e sulle tante persone che rischiano di rimanere ai margini.

«La vicenda degli ex lavoratori Almaviva non può essere dimenticata», prosegue Todaro. «È necessario che gli impegni assunti si traducano in risposte concrete, evitando che l’attesa diventi una condizione permanente».

«Essere vicini ai lavoratori significa ascoltarli e sostenere percorsi capaci di restituire fiducia e prospettive. Palermo ha bisogno di una comunità che non lasci indietro nessuno».

Lascia un commento