Palermo, 17 novembre 2025 – Le Acli Palermo esprimono una condanna netta e senza ambiguità per il nuovo episodio di vandalismo avvenuto nella piazzetta intitolata al Beato Giuseppe Puglisi, luogo simbolo del suo martirio nel cuore di Brancaccio. Un gesto vile che offende non solo la memoria di un uomo che ha donato la vita per la sua comunità, ma l’intera città di Palermo.
Secondo quanto comunicato dal Centro di Accoglienza Padre Nostro, guidato da Maurizio Artale, l’episodio si è verificato nella serata di sabato 16 novembre, intorno alle ore 20. Una volontaria impegnata nell’apertura della Casa Museo del Beato Puglisi, inserita nel circuito della manifestazione Le Vie dei Tesori, ha scoperto che ignoti avevano distrutto uno dei lampioncini che illuminano il giardinetto antistante la statua dedicata al Beato.
La volontaria ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine, attivando le procedure necessarie. Nonostante la piazzetta sia videosorvegliata da telecamere comunali, come ha ricordato il presidente Artale, ad oggi non si è ancora riusciti a identificare gli autori degli atti vandalici che da anni deturpano un luogo che dovrebbe essere tutelato con cura e rispetto.
Lo stesso Artale ha evidenziato un dato tanto grave quanto eloquente:
in undici anni il Centro Padre Nostro è stato costretto a sostituire ben 120 lampioncini, sostenendo autonomamente la manutenzione dell’intera area. Un impegno costante che testimonia la volontà di custodire non solo la memoria del Beato Puglisi, ma anche la dignità di un territorio che lotta quotidianamente per riscattarsi dall’indifferenza e dalle violenze che lo feriscono.
La posizione delle Acli Palermo
Le Acli Palermo esprimono:
1. Ferma condanna dell’atto vandalico
Questo gesto non è una semplice bravata:
è una aggressione alla memoria del Beato Puglisi, un attacco al valore sociale ed educativo che questo luogo rappresenta e un’offesa alla cittadinanza che crede nella legalità e nella giustizia.
2. Piena solidarietà al Centro di Accoglienza Padre Nostro
Al presidente Maurizio Artale, alle volontarie e ai volontari, va la nostra vicinanza e il nostro sostegno. Il loro impegno quotidiano nel presidiare il territorio, nel promuovere cultura, accoglienza e partecipazione, è un esempio concreto di cittadinanza attiva che merita protezione e supporto, non ostilità.
3. Richiesta di maggiore tutela e vigilanza
Riteniamo indispensabile che le istituzioni competenti rafforzino le misure di sicurezza e garantiscano un monitoraggio più efficace della zona, affinché episodi di questo tipo non restino impuniti.
La memoria del Beato Puglisi non può essere lasciata sola.
Difendere un luogo simbolo della città
La piazzetta dedicata al Beato Giuseppe Puglisi non è soltanto uno spazio fisico:
è un simbolo di coraggio, legalità e riscatto, un luogo dove la storia di un uomo che ha sfidato la mafia con la forza della mitezza continua a parlare alle nuove generazioni.
Per questo le Acli Palermo ribadiscono il proprio impegno nel promuovere la cultura della legalità e nel sostenere tutte le realtà territoriali che, come il Centro Padre Nostro, operano ogni giorno per costruire comunità più giuste e solidali.